Questa è la discussione intitolata "I Migliori 15 siti web2.0 che influenzano il web" del forum TG Forum & News Generali, parte della categoria Notizie dal Mondo; Web 2.0 è un termine coniato negli ultimi anni, che descrive l’evoluzione delle tendenze che utilizzano il World Wide Web ...
Web 2.0 è un termine coniato negli ultimi anni, che descrive l’evoluzione delle tendenze che utilizzano il World Wide Web e la tecnologia e che mirano a potenziare la creatività, la condivisione di informazioni, la collaborazione e la funzionalità del Web.
I concetti del Web 2.0 hanno portato allo sviluppo e l’evoluzione delle comunità “web-based” e dei servizi di hosting, come ad esempio i siti di social networking, siti di video sharing, wiki, blog, ed altri servizi sociali.
Di seguito è riportato un elenco dei primi 15 siti web che sono stati influenti per lo sviluppo globale del web2.0.
1. iGoogle
iGoogle è un servizio fornito da Google che consiste in una pagina iniziale personalizzabile per il proprio browser. Il servizio è stato lanciato nel maggio 2005. Il servizio è realizzato con tecnologia AJAX, e supporta gadget, feed RSS e temi grafici.
2. Flickr
Flickr è un sito web multilingua che permette agli iscritti di condividere fotografie personali con chiunque abbia accesso a Internet, in un ambiente web 2.0.
Il sito, di proprietà del gruppo Yahoo!, ha una libreria in continua crescita contando ogni minuto più di duemila nuove foto inserite da parte dei suoi sette milioni di utenti.
Flickr è stato sviluppato dalla Ludicorp, una compagnia canadese di Vancouver fondata nel 2002. Nel marzo del 2005, sia la Ludicorp che Flickr sono stati comprati da Yahoo! I server si sono quindi trasferiti dal Canada agli Stati Uniti.
Il 16 maggio 2006 Flickr conclude la fase di sviluppo beta, definendosi in stato “Gamma“, ossia non più in fase di prova ma in stato di perpetua evoluzione.
Il 29 dicembre 2006 sono stati ritoccati i limiti portando a 100 MB al mese (dai precedenti 20 MB) per gli account gratuiti ed a 2 GB al mese per gli utenti a pagamento.
Nel gennaio 2007 Flickr ha completato la migrazione alla piattaforma Yahoo! facendo trasferire forzatamente i vecchi utenti con account aperto prima dell’acquisizione del 2005 ad un account della piattaforma Yahoo. Nel giugno 2007 Flickr ha concluso anche la sua fase Gamma, sostituendo la dicitura Gamma con “Flickr LOVES YOU”. In concomitanza, il servizio, precedentemente disponibile solo in lingua inglese, viene localizzato in diverse lingue, fra cui l’italiano; nello stesso mese ha anche inaugurato un sistema di censura guidato dagli utenti per filtrare le fotografie considerate potenzialmente controverse.
3. Facebook
Facebook è un sito che fa parte della categoria dei social network.
Facebook è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all’epoca diciannovenne e studente presso l’università di Harvard.
Fu poi esteso al MIT, all’Università di Boston, al College di Boston, e a tutte le scuole Ivy League nel giro di due mesi.
Molte singole università furono aggiunte in rapida successione nell’anno successivo. Col tempo, persone con un indirizzo di posta elettronica con dominio universitario (per esempio .edu, .ac.uk, etc.) da istituzioni di tutto il mondo acquisirono i requisiti per parteciparvi. Quindi il 27 febbraio 2006 Facebook si estese alle scuole superiori e grandi aziende.
Dall’11 settembre 2006, chiunque abbia più di 13 anni può parteciparvi. Gli utenti possono fare parte di una o più reti partecipanti, come la scuola superiore, il luogo di lavoro o la regione geografica.
Quindi se lo scopo principale iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, adesso è diventata una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet.
Da settembre 2006 al settembre 2007 la posizione nella graduatoria del traffico dei siti è incrementata dalla sessantesima alla settima posizione, secondo Alexa. Dal luglio 2007 figura nella Top 10 dei siti più visitati al mondo ed è il sito numero uno per foto negli Stati Uniti con oltre 60 milioni di foto caricate settimanalmente.
Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro (facebooks) che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all’inizio dell’anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti e al personale della facoltà come una via per conoscere le persone del campus.
Il sito conta attualmente oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo ed è valutato più di 16 miliardi di dollari.
4. MySpace
MySpace è una comunità virtuale, e più precisamente una rete sociale, creata nel 1998 da Tom Anderson e Chris DeWolfe. Offre ai suoi utenti blog, profili personali, gruppi, foto, musica e video. I server sono a Santa Monica, California, e a New York. È attualmente il sesto sito più popolare al mondo, il quarto tra quelli in lingua inglese e il terzo negli Stati Uniti secondo Alexa. Grazie a questo spazio su internet, gruppi come gli Arctic Monkeys ed i Cansei de Ser Sexy sono diventati famosi in tutto il mondo ancora prima di mettere effettivamente sul mercato i loro dischi.
5. YouTube
YouTube fa uso della tecnologia di Adobe Flash per riprodurre i suoi contenuti, così come Google Video. Lo scopo di YouTube è quello di ospitare solamente video realizzati direttamente da chi li carica, ma molto spesso contiene materiale di terze parti caricato senza autorizzazione, come spettacoli televisivi e video musicali. Il rispetto del regolamento del sito, che vieta l’upload di materiale protetto da diritto d’autore se non se ne è titolari, si basa su una verifica ex post di quanto proposto dagli utenti.
YouTube consente l’incorporazione dei propri video all’interno di altri siti web, e si occupa anche di generare il codice HTML necessario.
6. Blogger
Blogger è un servizio di blogging attualmente gestito da Google a cui è possibile accedere gratuitamente. Si tratta di una piattaforma di blogging puro, che a differenza di altre concorrenti non presenta significative aperture verso il Social Network. Blogger permette di postare, oltre al solo testo, anche immagini e video; Questo ne fa una soluzione ideale per webmaster alle prime armi. Permette anche di postare contemporaneamente a più di un autore consentendo di creare veri e propri giornali online.
7. Wordpress
WordPress è una piattaforma blog scritta in PHP e che usa come database MySQL. Creata da Matt Mullenweg, attualmente è distribuita con la licenza GNU General Public License e si può scaricare liberamente. L’ultima versione è la 2.6.2, rilasciata l’ 8 Settembre 2008. Parallelamente resta supportato anche il ramo 2.0, la cui ultima versione è la 2.0.11.
Wordpress supporta un solo blog per installazione ma ne esiste una versione multi-utente, anch’essa distribuita con la stessa licenza.
Wikipedia è un’enciclopedia online, multilingue, a contenuto libero, redatta in modo collaborativo da volontari e sostenuta dalla Wikimedia Foundation, un’organizzazione senza fine di lucro [1].
È pubblicata in circa 250 lingue differenti (di cui circa 180 attive, la versione in inglese è quella col maggior numero di voci) e contiene voci sia sugli argomenti propri di una tradizionale enciclopedia sia su quelli di almanacchi, dizionari geografici e di attualità. Il suo scopo è quello di creare e distribuire un’enciclopedia libera e ricca di contenuti, nel maggior numero di lingue possibili.
Wikipedia è uno dei dieci siti più visitati al mondo, ricevendo circa 60 milioni di accessi al giorno. La caratteristica primaria di Wikipedia è il fatto che dà la possibilità a chiunque di collaborare, utilizzando un sistema di modifica e pubblicazione aperto.
9. Yahoo!
Yahoo! è una società fornitrice di servizi internet rivolta al mondo business e consumer. Fondata nel 1994 da David Filo e Jerry Yang, allora studenti presso la Stanford University. Conosciuta principalmente per la sua funzione di motore di ricerca, si compone anche di altri moltissimi servizi rivolti alla comunicazione (mail, messenger e chat) e grazie a partnership si propone anche nel mercato dei media. La maggioranza dei suoi servizi sono offerti in 20 lingue e la sua struttura è localizzata per 25 nazioni.
10. Digg
Digg è un sito web di social bookmarking. Le notizie ed i collegamenti sono proposte dagli utenti, e sono poi promosse in prima pagina in base ad un sistema di graduatoria non gerarchico e basato sulla valutazione degli altri utenti della comunità. Digg è nato nel 2004 ed è stato fondato da Kevin Rose.
11. iLike
iLike, portale di social music ha introdotto nuove features tra cui un piattaforma di advertising “autogestita” e la possibilità di ascoltare canzoni full in streaming. La compagnia afferma d’avere oltre 27 milioni di utenti e d’essere il principale tool per ascoltare musica su Facebook, Orkut, hi5 e Bebo. Tramite la recente partnership con Rhapsody gli utenti possono ora ascoltare intere canzoni in streaming al posto dei 30 secondi promozionali.
12. Amazon
Amazon.com è una compagnia di commercio elettronico statunitense con sede a Seattle, nello stato di Washington. È stata tra le prime grandi compagnie a vendere merci su Internet ed una delle aziende simbolo della bolla speculativa riguardante Internet alla fine degli anni Novanta. Dopo che la bolla scoppiò Amazon affrontò un certo scetticismo nei confronti del suo modello di business ma il 2003 fu l’anno in cui raggiunse per la prima volta un guadagno su base annua. Amazon possiede anche Alexa Internet, A9.com, e Internet Movie Database (IMDb).
Fondata con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos nel 1994 e lanciata nel 1995, Amazon.com iniziò come libreria online, sebbene presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilio, cibo, giocattoli e altro ancora. Amazon ha creato poi altri siti in Canada, Regno Unito, Germania, Austria, Francia, Cina e Giappone e spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo.
Amazon offre un servizio web di accesso al suo catalogo così come l’integrazione con rivenditori come Target e Marks & Spencer. A9.com offre il servizio di motore di ricerca direttamente sul sito Amazon.com.
13. eBay
Fondato il 6 settembre 1995 da Pierre Omidyar (in Italia arriva rilevando il sito iBazar), eBay è un sito di aste on-line come è possibile visionare dal documento di accordo utenti presente nella mappa del sito.
eBay è una piattaforma (marketplace) che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi che usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come “aste online”.
Diversi sono i formati di vendita (asta, compralo subito, compralo subito con proposta di acquisto, contatto diretto). La vendita consiste principalmente nell’offerta di un bene o un servizio da parte di venditori professionali e non; gli acquirenti fanno offerte per aggiudicarsi la merce.
È obbligatoria l’iscrizione gratuita al sito. Qualunque acquirente può essere anche venditore dopo aver fatto una verifica tramite l’inserimento di un codice che eBay manda presso l’abitazione dello stesso oppure tramite il controllo con inserimento dei dati della carta di credito o di una carta prepagata.
14. Twitter
Twitter è una rete e un servizio di microblogging che permette agli utenti di mandare aggiornamenti (messaggi di testo, lunghi non più di 140 caratteri) via SMS, messaggeria istantanea, email, il sito di Twitter, oppure varie applicazioni basate sulle API di Twitter (come Twitterrific). Twitter è stato creato nel Marzo 2006 da una società di San Francisco, l’Obvious Corp.
I messaggi pubblicati hanno l’intenzione di informare sul proprio status ovvero come ci si sente oppure cosa si sta facendo in quel momento. Ad esempio “Utente sta bevendo una tisana alla vaniglia”.
Gli aggiornamenti sono mostrati nella pagina di profilo dell’utente e sono anche mandati istantaneamente agli altri utenti che si sono registrati per riceverli. Chi li manda può scegliere se inviarli solamente ad una ristretta cerchia di amici, mentre la procedura normale prevede che siano mandati a chiunque. Gli utenti possono ricevere gli aggiornamenti tramite il sito di Twitter, via messaggi istantanei (basati sul protocollo Jabber), gli SMS, i feed RSS, le email e le applicazioni disponibili per varie piattaforme. Per gli SMS sono disponibili attualmente tre tipi di modalità: brevi codici per gli USA e il Canada, e un numero UK per l’utilizzo internazionale.
15. Creative Commons
La Creative Commons (CC) è un’organizzazione non-profit dedicata all’espansione della portata delle opere di creatività disponibili per la condivisione e l’utilizzo da parte degli altri e per fornire anche la possibilità di poter costruire, com’è sempre avvenuto prima che si abusasse della legge sul copyright, sul lavoro degli altri nel pieno rispetto delle leggi esistenti.
Le licenze di tipo Creative Commons permettono a quanti detengono dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri, per mezzo di una varietà di schemi di licenze e di contratti che includono la destinazione di un bene privato al pubblico dominio o ai termini di licenza di contenuti aperti (open content). L’intenzione è quella di evitare i problemi che le attuali leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni.
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