Lo dice il Vice Ministro degli Esteri

L'Iran è pronto anche ad affrontare una guerra se questa fosse necessaria per difendere il suo programma nucleare. A chiarirlo è stato il viceministro degli Esteri di Teheran. Due giorni fa il vicepresidente americano Dick Cheney aveva annunciato che il suo Paese, pur perseguendo le vie diplomatiche per arrivare a una soluzione della crisi, "non esclude nessuna opzione".
Una presa di posizione, quella annunciata dal viceministro degli Esteri, che non fa che rendere più duro il braccio di ferro che la comunità internazionale sta tenendo da mesi con l'Iran.

Dal canto suo, il presidente Mahmud Ahmadinejad ha detto che il programma nucleare del suo Paese è "irreversibile", e che procederà come "un treno senza freni né retromarcia". Lo riportano l'agenzia semiufficiale Fars e quella studentesca Isna. "L'Iran - ha detto Ahmadinejad in un discorso a Teheran - ha ottenuto la tecnologia per produrre combustibile nucleare e l'Iran procederà come un treno che mon ha né freni né retromarcia".




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