Si è fatto esplodere in universitÃ

Un attentatore suicida che indossava un corpetto esplosivo ha ucciso quaranta persone e ne ha ferite altre trenta facendosi saltare in aria davanti alla Scuola di Economia e Amministrazione di Baghdad. Lo riferisce la polizia irachena. A quanto pare il kamikaze ha cercato di entrare nel college, ma è stato bloccato da uomini della sicurezza. L'istituto si trova in quartiere a maggioranza sciita.
L'attentatore sarebbe riuscito ad arrivare al foyer della facoltà dove, nell'impossibilità di andare oltre per via delle guardie che lo hanno fermato, si è fatto saltare. Testimoni riferiscono che il luogo dell'attentato è cosparso di corpi, sangue, brandelli umani misti a pezzi di carta. "Possa Dio maledire i terroristi!" è stato sentito gridare ad alcuni studenti in lacrime. Solo l'ospedale Imam Ali, non lontano dal luogo dell' esplosione, nell'est di Baghdad, ha ricevuto almeno 22 cadaveri, almeno cinque dei quali appartenenti a studenti. Fra i feriti - il bilancio è salito ad almeno 34 - almeno la metà è costituita da studenti. L'Università di Mustansariya, una delle cinque pubbliche di Baghdad, è molto vicina al grande quartiere sciita di Sadr City ed è prevalentemente frequentata da studenti sciiti. L'attentato arriva il giorno dopo la dichiarazione ottimistica del premier, Nuri al-Maliki, sull'esito dell' operazione antiterrorismo nella capitale.
Il 16 gennaio, l'università era stata obbiettivo di un doppio attentato dinamitardo in cui persero la vita 70 persone.




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