"Non accettiamo le condizioni dell'ONU"

L'Iran non accetta le condizioni poste dalla comunità internazionale per la ripresa del negoziato sulla crisi nucleare. Lo ha detto il presidente Mahmoud Ahmadinejad. Alla vigilia della scadenza dell'ultimatum imposto dall'Onu, in un messaggio televisivo il presidente iraniano ha avvertito : "Ci dicono venite e negoziate sul nucleare iraniano ma dovete fermare le vostre attivita'. Ma noi vogliamo negoziati a giuste condizioni".
Durante un discorso pronunciato nella provincia di Gilan, Ahmadinejad ha di nuovo affrontato la materia: "Siamo in favore del dialogo. Ma per parlare impongono condizioni che ci privano dei nostri diritti. Se affermano che dobbiamo chiudere la nostra produzione nucleare, va bene. Ma un senso di giustizia richiede che coloro che vogliono negoziare facciano altrettanto e chiudano i loro impianti!".
Il Presidente iraniano ha poi precisato che il suo Paese non sospenderà i programmi di arricchimento dell'uranio entro mercoledì, come chiesto dalla nuova risoluzione approvata lo scorso 23 dicembre dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. In questo caso, entreranno quindi in vigore le sanzioni economiche contro Teheran previste dal testo Onu.



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