Verona, il bambino aveva 1 anno

Una donna rumena di 30 anni ha ucciso il proprio figlio di un anno e subito dopo ha tentato di suicidarsi. E' accaduto a Marano Valpolicella, nel Veronese. Secondo quanto trapelato la donna avrebbe ucciso il bimbo con una coltellata al petto. Il piccolo è morto sul colpo, mentre la 30enne è stata arrestata per infanticidio e ora si trova piantonata all'ospedale di Borgo Trento a Verona.
Come riporta l'agenzia Ansa la donna, Aurora Silaghi avrebbe ucciso il figlio in casa, nel centro del paese. La piccola vittima è stata colpita al cuore e sarebbe morta all'istante. La donna ha quindi rivolto il coltello verso se stessa, trafiggendosi il fegato. Gli investigatori per ora escludono l'intervento di terze persone. Soccorsa dai vicini, la giovane è stata trasportata con l'elisoccorso all'ospedale veronese di Borgo Trento.
Sposata da qualche anno con Michele Spada, 44 anni, un autotrasportatore di Marano, sarebbe stata lei a avvertire il marito che si trovava a Imola (Bologna) per lavoro su incarico di una ditta di Fumane (Verona). L'uomo in preda alla disperazione ha dato l'allarme al padre, Dario Spada. E' stato quest'ultimo, precipitatosi nell'abitazione del figlio, a trovare madre e bambino riversi a terra in una pozza di sangue. Da quanto si è appreso da ambienti investigativi - le indagini sono coordinate dal pm Giulia Labia del tribunale di Verona - all'origine del gesto ci sarebbe un forte contrasto nato negli ultimi tempi tra i coniugi. L'uomo infatti avrebbe recentemente ottenuto dal tribunale dei minori di Venezia il divieto di espatrio del figlio, impedendo di fatto alla donna di portarlo con sé in Romania dove sembra avesse intenzione di ritornare.



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