Un manipolo di pirati informatici attuano la prima aggressione elettorale online della storia. A cura di Umberto Rapetto.
Reduci da una intensa competizione politica abbiamo pensato che il clou nel duello tra i partiti fosse la par condicio. A saltare i confini nazionali, senza andar lontano, si scopre che la mossa a sorpresa tra schieramenti opposti passa attraverso Internet.

Immediatamente ci sarà chi salta su, esclamando che non è certo nuova la creazione di siti che promuovono questo o quel movimento o partito. Altrettanto immediatamente, chi scrive si permette di dire “un attimo!!!”...


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