Backyard Babies: People Like People Like Us
(Bmg, 2006)





Dopo il live (ed il DVD) dello scorso anno ritornano con un disco nuovo di zecca i Backyard Babies, re indiscussi dello sleaze rock scandinavo dell'ultimo decennio.
Affidate le “leve di controllo” a mister Hellacopters, Nicke Andersson, i nostri si sono buttati a capofitto nella loro abituale miscela di punk-rock venato di farciture glam.
I suoni sono sicuramente diversi dall’ultimo lavoro targato Joe Barresi. Meno scintillio ma più propensione al “vintage”. Non starò qui a decretarne le lodi o i difetti perché, penso, ogni lettore di No Respect far sua una copia del succitato lavoro senza pensarci due volte.
Dysfunction professional”, classico Backyard Babies al 100% (Dregen a dare una mano al microfono), We go a long way back, la bellissima ballad Roads, e l’ottantiana The mess age (How could I be so wrong) i pezzi da segnare sul taccuino. Quest’ultima, poi, sembra proprio una canzone recuperata dalle session di “Diesel & Power”. E gi questo per me è sufficiente.
(AC)


www.backyardbabies.com

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