Questa č la discussione intitolata "Cose da non fare per una taglia in meno" del forum Il Pub di P2PSIN, parte della categoria Tempo libero e Societŕ; Evitare di acquistare abiti i taglia 40 con il proposito: âLo compro e poi me lo metto quando torno in ...
Evitare di acquistare abiti i taglia 40 con il proposito: âLo compro e poi me lo metto quando torno in formaâ. Io, con questo proposito, ho indossato la tutina rosa "Barbie for kids" comprata nel luglio dellâ84 , alla festa di laurea della mia migliore amica.
- Evitare accuratamente i seguenti prodotti light:
A) la minestra Pesoforma.
Chiunque lâabbia incautamente acquistata almeno una volta nella vita lo sa: tralasciando lâinvitante aspetto del minestrone che è nĂŠ piĂš nĂŠ meno quello dellâ acqua sulfurea nelle pozze di Saturnia, i grumi che si formano quando si versa la polverina liofilizzata nel pentolino dâacqua calda, si sciolgono solo con lâausilio di un elettrodomestico che tutte noi, dopo lâutilizzo, riponiamo comodamente nella dispensa: la betoniera mescola-cemento. Grazie alla minestra pesoforma comunque il dimagrimento è assicurato: certo, non grazie alle scarse calorie che contiene, ma a quelle che si perdono nel tentare di amalgamare la poltiglia con la cucchiarella, ma non polemizziamo.
Una casalinga di La Spezia, dopo sei ore e venti di vigorose mescolate con la paletta di legno, ha creato un gorgo tale da aver risucchiato nel pentolino Bialetti lâintera collezione di boccali Peroni, i volumi âOggi cucini tu 1 e 2â di Antonella Clerici e Anna Moroni e il volpino Willy.
B) il Dietor nel caffè. Il caffè senza zucchero è amaro e basta. Il caffè col Dietor assume un sapore a metà tra la liquirizia ammuffita e una pozione di Harry Potter, per cui se non volete correre il rischio di trasformarvi in un unicorno alato, mettete lo zucchero e amen.
C) la mozzarella light. Voglio conoscere la mucca da cui arriva il latte con cui fanno la mozzarella light. Visto che quando allattavo mi si proibiva di mangiare perfino lâaglio per non dare un saporaccio al latte, quella mucca lĂŹ come minimo mangia Fonzies gusto pecorino e paprika una sera sĂŹ e una no.
- Evitare di arrivare a cena digiune: la sensazione di onnipotenza che si ha quando si ingurgita acqua e basta dal risveglio , comincia pericolosamente a vacillare intorno alle cinque del pomeriggio per poi diventare vera e propria fame nera alle otto e trasformarsi, intorno alle dieci, in una voracitĂ tale da farvi ingurgitare in tre secondi netti avanzi del giorno prima, pane raffermo, pizzette surgelate, animali domestici e pacchi interi di Kinder Brioss con tanto di tovaglioli Zucchi in omaggio.
- Evitare i beveroni, quelli che drenanosgonfianodepuranobrucianopurificano. Io a certe espressioni mi ribello. Pensateci. Parlano del nostro corpo come fosse una pelle di daino da sottoporre a un processo di concia. Non mi sgonfio perchĂŠ non sono un pallone aerostatico. Non mi dreni perchĂŠ non sono una palude, non mi bruci perchĂŠ non sono Giovanna Dâarco e non mi purifichi perchĂŠ SONO UNA DONNA, non il condotto fognario di Buenos Aires.
- Evitare di dire : âDomani mi metto a dieta quindi oggi mi posso sfogare!â perchĂŠ il giorno dopo vi sentirete una vacca e per consolarvi mangerete il doppio di quello che avete mangiato il giorno prima . La conclusione è che un mese dopo il vostro sano proposito, avrete ingurgitato il fabbisogno alimentare del Mozambico e ogni volta che vedrete lâimmagine di un bambino africano denutrito vi sentirete profondamente in colpa. E per alleviare il senso di colpa cosa farete? Indovinate un poâ?
- Evitare modelli inarrivabili. Volete diventare Heidi Klum, dâaccordo. Ora, al suo peso, sgranocchiando semi di sesamo per tre anni, ci potete pure arrivare. Ma con lâaltezza come la mettiamo?
PerchĂŠ non mettere una bella corda alle caviglie e provare a vedere se un poâ di sano bungee jumping dalla vetta dellâHimalaya vi dĂ una allungatina?
- Se a lui piacciono le magre raccontategli la vecchia barzelletta del tizio che va a letto con la modella magrissima e il giorno dopo allâamico che gli chiede come è andata, spiega che dopo un poâ che faceva lâamore con la ragazza non sapeva piĂš se si stava rotolando tra le lenzuola con lei o se sâera staccato il crocifisso da sopra la testata del letto.
Magari lui controbatterĂ che invece dopo un poâ che si rotola tra le lenzuola con voi non sa piĂš se sta facendo lâamore con voi o è salito il maremmano sul letto, ma siate superiori.
- Accettarsi vuol dire essere obiettive con se stesse e con le altre. Non adottate tattiche consolatorie del tipo: âVedi la Clerici? Eâ rotondetta ma ha trovato uno piĂš giovane e bellissimo!". SĂŹ, vabbè. Quando vedrò una foto su Novella in cui lui non è a spasso per via Condotti con sei buste Gucci per mano ma le lava i piatti o cambia la lampadina in bagno, crederò che sâè innamorato della sua ciccia. (io adoro la Clerici e se poco poco il ragazzetto sâazzarda a fare il furbo, dal settore dellâanimazione lo faccio finire in reparto rianimazione, avvisatelo)
O anche âVedi? La Ferilli è una donna morbida eppure piace tanto agli uomini!â. Morbida âsta cippa, mi verrebbe da dire se non fossi una signora. La Ferilli è una taglia 40 con tette non artificiali, per cui, casomai, è un esempio ben piĂš frustrante di altri.
O anche âVedi Kristy Alley? Eâ dimagrita 36 chili e ora è di nuovo in forma!â. SĂŹ solo che Kristy Alley è un membro di Scientology per cui non avrĂ piĂš problemi di linea ma come minimo sarĂ stata sottoposta a liposuzioni senza anestesia e costretta a bersi lâadipe aspirato diluito in una tisana al finocchio. O anche âPerò la Moss sarĂ pure troppo magra ma è su tutti i giornali!â.
La Moss piace a stilisti e pubblicitari. Nella vita reale, diciamo che per citare non so chi, se Kate Moss va al lago le oche le tirano le molliche di pane.
- Evitate le pillole che promettono il famoso âsenso di sazietĂâ, quelle, insomma, contenenti sostanze che a contatto con l'acqua si gonfiano e formano nello stomaco una gelatina che fa volume. Rifletteteci un attimo. Non è un sistema per dimagrire. Eâ la sceneggiatura di Alien.
Non so a voi, ma a me la raccomandazione âBevete almeno due litri dâacqua al giorno!â mâha sempre lasciata perplessa. Io se bevo due litri dâacqua al giorno vado al cinema stringendo il secchio di popcorn nella mano destra e il pappagallo nella sinistra. Poi insomma, fossi unâidrovora del genere, andrei a dare una mano ai volontari nei periodi dâacqua alta a Venezia, mica me ne starei qui con le mani in mano.
E qui scusate ma devo uscire un attimo dal tema di questo post.
Ho una richiesta da fare alle donne: câè una cosa che mi manda in bestia. Chi è quella pazza furiosa che un bel giorno ha deciso che nei bagni pubblici non ci si appoggia alla tavoletta della tazza ma si fa la pipĂŹ mettendosi nella comoda posizione del lottatore di sumo col risultato che si spiscia un poâ in ogni dove compresi tavoletta, collant e interno cosce? PerchĂŠ non sarebbe igienico sedersi e farla normalmente? PerchĂŠ dovrebbe farci schifo poggiare il tratto di coscia subito sotto le chiappe dove lâha poggiato unâaltra donna?
Non possiamo organizzare un convegno mondiale che so, visto il tema, a Fiuggi o alle sorgenti dellâacqua Rocchetta, e stabilire una volta per tutte, noi donne, che è piĂš igienico poggiare le nostre nobili chiappe su quella benedetta tavoletta che farla qua e lĂ e che non esistono casi di ebola tra donne che lâhanno fatto?
Speriamo che la Bonino smetta allâistante di perdere tempo dietro a stronzatine tipo le donne di Kabul e la tutela dellâembrione e si occupi invece di questa delicata questione il prima possibile.
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