Questa è la discussione intitolata "BitTorrent e Warner Bros: Accordo" del forum P2P Notizie, parte della categoria Notizie dal Mondo; BitTorrent e Warner Bros. Home Entertainment Group hanno annunciato un accordo che prevede l'uso da parte del colosso dell'intrattenimento del ...
BitTorrent e Warner Bros. Home Entertainment Group hanno annunciato un accordo che prevede l'uso da parte del colosso dell'intrattenimento del popolare network P2P per distribuire film e serie TV. A seguito di questo annuncio Warner Bros diventa il primo tra i principali studios a fornire contenuti legali tramite la piattaforma di distribuzione BitTorrent.
BitTorrent offrirà la prima piattaforma tecnologia peer-assisted ai clienti U.S. tramite sistemi di video-on-demand (VOD) ed electronic sell through (EST), e in day-and-date con i rilasci su DVD. L'accordo sarà il primo del suo genere stipulato tra un'azienda di file-sharing e l'industria di intrattenimento. I contenuti digitali saranno protetti da sistemi DRM. Il nuovo canale di distribuzione sfrutterà la tecnologia rivoluzionaria di BitTorrent, chiamata "file-swarming", che consente di eseguire il trasferimento massiccio di file da un sito web ad un PC con la velocità e l'efficienza dei trasferimenti peer-assisted.
Secondo i dirigenti di BitTorrent il nuovo servizio dovrebbe partire già questa estate con una offerta iniziale di più di 200 tra nuove release, "catalog favorites" e serie televisive Warner Bros. I prezzi dovrebbero essere molto interessanti: fino ad un dollaro per show televisivo, circa la metà del costo dei download su iTunes.
L'ormai famosa tecnologia di file-sharing negli ultimi tempi ha attirato con forza l'interesse di Hollywood che l'ha giudicata un sistema molto conveniente per la distribuzione di contenuti digitali, lo ha dichiarato Ashwin Navin, presidente e cofondatore di BitTorrent. A quanto pare BitTorrent starebbe discutendo simili soluzioni anche con altri studios. Navin ha inoltre affermato che all'azienda è stata erroneamente attribuita un cattiva fama a causa di quegli utenti che hanno scelto di usare il network con finalità illecite. Navin ribadisce che l'azienda non ha mai favorito la pirateria, e sta lavorando per dissociarsi totalmente da coloro che partecipano a quel tipo di attività illegali. Resta il fatto che la tecnologia BitTorrent si è comunque affermata saldamente come sistema per trasferire materiale protetto da copyright, in virtù della sua natura decentralizzata e della possibilità di trasferire file, in alcuni casi, molto velocemente.
Ricordiamo che lo scorso Novembre la societÃ, attaccata e citata in giudizio dalle major, si era infine impegnata con MPAA (Motion Picture Association of America) ad eliminare dal motore di ricerca di BitTorrent.com tutti i link che conducessero gli utenti al download di copie pirata di materiale protetto. Quell'annuncio ha segnato lo storico incontro tra due importanti rappresentanti di tecnologia e industria accordatesi per limitare l'accesso a materiale illegittimo attraverso un importante motore di ricerca online e per promuovere innovazioni costruttive nel campo.
Non tutti però sembrano entusiasti del nuovo accordo con Warner, secondo alcuni infatti BitTorrent non sarebbe adeguato e sufficientemente "user friendly". "Sebbene BitTorrent possa andare più che bene, esso non offre la stessa facilità di utilizzo di iTunes che, come con la musica. sta facendo del downloading legale di contenuti video un attività di mainstream", ha fatto notare l'esperto di tecnologia Om Malik, "BitTorrent si presta ottimamente come soluzione per distribuire contenuti, ma la lentezza delle velocità in uplink, la modifica e limitazione della banda fatte dai singoli file sharer, possono rovinare questo tipo di esperienza".
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