LONDRA - E' un attacco senza precedenti contro chi scarica illegalmente i videogiochi da internet. Cinque tra le più grandi società del mondo del settore hanno intimato a 25 mila famiglie britanniche di pagare immediatamente 300 sterline, altrimenti le trascineranno in tribunale e chiederanno un ancor più costoso risarcimento.

Le società che hanno intentato l'azione legale, Aari, Topware, Interactive, Reality Pump, Techland e Codemaster, producono videogiochi molto popolari, tra cui il Signore degli anelli e Operazione flashpoint. E ora hanno rotto gli indugi, percorrendo la strada che prima avevano intrapreso le case discografiche, che sono riuscite a farsi risarcire da 150 pirati che avevano "rubato" musica senza pagare. Sei milioni di persone in Gran Bretagna scaricano da Internet, senza pagare, i videogiochi. Troppo per le grandi compagnie, che subiscono una perdita economica diventata insopportabile.

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