Il dibattito su come la Gran Bretagna deve affrontare la condivisione illecita di file è sempre più rovente. Secondo voci insistenti, sembrerebbe destinato a cambiare radicalmente il clima in Gran Bretagna per quello che riguarda il file-sharing, anche perché Peter Mandelson, da tutti considerato il quasi sicuro successore del primo ministro Brown è stato convinto a prendere misure per criminalizzare 7 milioni di cittadini colpevoli di condivisione di file illegali ed inoltre verranno introdotte severe restrizioni su internet e multe fino a 50.000 sterline.


Inoltre l’idea iniziale del governo inglese di riuscire ad eliminare il 70 % della pirateria in un anno sembra sempre più irreale e soprattutto Mandelson, in questi giorni, ha parlato della necessità di leggi severe per limitare la condivisione illegale di file.
Ma stranamente le dichiarazioni di Mandelson sono avvenute dopo un incontro a cena con David Geffen, il produttore miliardario, che è il co-fondatore di DreamWorks insieme a Steven Spielberg ed i membri della dinastia Rothschild presso la villa di famiglia sull’isola greca di Corfù.

Pronta ovviamente alle dichiarazioni di Mandelson, la replica di Andrew Robinson, leader del partito pirata inglese che ha commentato “ e’ uno stato di cose assurdo, la gente che copia un filmato è equiparata ai ladri di automobili”.

Ma se è così chiaro il connubio politica-major ed anche banche credo che ci sia proprio poco da fare, l’esperienza di Pirate Bay docet, quando ci sono i soldi è facile arrivare a giudici, tribunali, politici, a tutti.

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