Il mese scorso sottoposto a pressioni l’ISP Karoo aveva dichiarato che avrebbe applicato una specie della “three Strikes law” mandando tre avvisi agli utenti, che avrebbero commesso infrazioni e poi disconnettendoli.
Da allora però L’ISP travolto da una montagna di pubblicità negativa sembra aver cambiato idea ed avrebbe dichiarato a Torrent Freak, che lo ha contattato, che l’iniziativa intrapresa si era rivelata superiore alle aspettative dei titolari dei diritti d’autore, dei media e degli utenti di internet.

Alla domanda rivolta loro da Torrent Freak, riguardo a come potessero appurare la reale colpevolezza degli utenti che avevano ricevuto un avviso di infrazione, hanno però dribblato alla grande dicendo:
"Andando avanti, si forniscono ai clienti, tre notifiche scritte per renderli consapevoli del fatto che un titolare dei diritti d’autore ha affermato che il loro account Internet è stato usato per violare il loro materiale protetto. Queste lettere non accusano i clienti di eventuali irregolarità e offrono aiuto e sostegno in modo che i clienti, il cui accesso ad internet viene usato inconsapevolmente, sono in grado di discolparsi."

Poi come Ponzio Pilato si sono lavati le mani dicendo:
“Noi non sospenderemo più il servizio al cliente a meno che non si riceva un ordine del tribunale in seguito ad un’azione legale intentata da un titolare del copyright. Di conseguenza è responsabilità del sistema giuridico, non di Karoo, garantire l'esattezza delle informazioni fornite dai titolari di diritti d'autore."
Praticamente l’atto finale quello della disconnessione gli ISP hanno paura di attuarlo, sia perché si riempirebbero di azioni legali, sia per la pubblicità negativa.
Speriamo che anche gli ISP in altre parti del mondo arrivino alla stessa conclusione di Karoo.
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